La garanzia VIES sulla stampa nazionale: cosa significa per le società extra-UE

17 Luglio 2026

ITALIAFIDEIUSSIONI SU
Ritaglio de la Repubblica sulla garanzia VIES
La nuova sfida della fideiussione VIES per le imprese extra-UE
la Repubblica · 16/07/2026
Leggi l’articolo →

Il 16 luglio 2026 la Repubblica ha dedicato un approfondimento (Speciale Aziende) alla garanzia VIES per le imprese extra-UE e al servizio interamente digitale sviluppato da Italiafideiussioni.it (Brokersubito Srls), la stessa squadra di viesguarantee.com. Al di là dell’uscita in sé, l’articolo offre l’occasione per fare il punto su cosa comporta oggi il requisito per chi opera o intende operare in Italia.

Da adempimento di nicchia a tema economico nazionale

Il requisito introdotto nel 2025 per gli operatori con sede fuori dall’Unione Europea è diventato un tema da pagine economiche nazionali. Il quotidiano descrive l’Italia come porta d’accesso strategica al mercato europeo per le imprese extra-UE — dalle vendite tramite marketplace internazionali come Amazon, eBay e Shopify all’export diretto — e spiega che l’iscrizione al VIES, indispensabile per le operazioni intracomunitarie, è oggi subordinata per questi operatori alla presentazione di una garanzia a favore dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa dice l’articolo

L’approfondimento ripercorre le difficoltà delle imprese straniere davanti a una procedura amministrativa molto diversa da quella del proprio Paese, e cita il responsabile commerciale: “Molti imprenditori ci contattano dopo aver scoperto che la loro richiesta di iscrizione al VIES è bloccata perché manca la fideiussione prevista dalla normativa italiana. In realtà la garanzia rappresenta soltanto una parte del percorso.”

Segue la descrizione del percorso costruito per le società extra-UE: analisi preliminare della pratica, raccolta della documentazione societaria internazionale, verifica dell’identità dei titolari effettivi secondo la normativa antiriciclaggio (AML/UBO), coordinamento con il rappresentante fiscale italiano ed emissione della garanzia richiesta — senza che l’impresa debba recarsi in Italia.

Il requisito in sintesi

In base al D.Lgs. 13/2024, al Decreto MEF del 4 dicembre 2024 e al Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 178713/2025, gli operatori extra-UE che chiedono l’iscrizione al VIES devono presentare una garanzia di 50.000 euro — importo stabilito dalla normativa — a favore dell’Agenzia delle Entrate. Nel 2026 la sentenza TAR Lazio n. 4986/2026 ha confermato l’impianto. Per approfondire: chi è obbligato a fornire la garanzia VIES e cosa cambia con la sentenza TAR Lazio per chi fa import-export.

Le implicazioni pratiche

Due indicazioni. Primo: la garanzia è un passaggio di legge, non un ostacolo posto dagli intermediari — va messa in conto fin dall’inizio nella pianificazione dell’ingresso sul mercato, per evitare che la pratica di iscrizione si fermi. Secondo: l’intera procedura, dai documenti alle verifiche di identità fino all’emissione, si svolge da remoto.

Il quadro completo è nella pagina iscrizione VIES per società extra-UE. L’articolo originale è disponibile sul sito de la Repubblica: la nuova sfida della fideiussione VIES per le imprese extra-UE. Ne ha dato notizia anche italiafideiussioni.it.

Puoi contattarci in diversi modi:

Scrivendo un’email a:

info@italiafideiussioni.it

Oppure chiamando uno dei nostri uffici:

+39 055 28 53 13  +39 02 667 124 17

Puoi anche contattarci tramite:

WhatsApp +39 339 71 50 157
e ricevere una risposta entro pochi minuti durante l’orario di ufficio.


In alternativa, puoi scriverci compilando questo modulo: